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Febbraio 21, 2023

Scialpinismo cos’è, cosa serve e come iniziare se si parte da zero

Lo scialpinismo per principianti spiegato facile

La montagna è da sempre sinonimo di natura. Le conformazioni rocciose e i panorami mozzafiato sono elementi apprezzati dagli estimatori dell’escursione naturalistica.

Quando la montagna si unisce alla neve, non possiamo fare a meno di immaginare le tante persone che ogni anno passano i tornelli per buttarsi in pista. Montagna e natura non sono solo skipass ed impianti. Lo scialpinismo è un tipo di sciata che permette di immergersi completamente nel candore dei paesaggi innevati, soprattutto fuori pista.

Come ogni tipo di escursione sulla neve, anche lo scialpinismo richiede preparazione e, soprattutto, molta attenzione. Vediamo insieme cos’è lo scialpinismo, cosa serve per praticarlo e come iniziare nel modo giusto.

Scialpinismo: cos’è

Lo scialpinismo è una tecnica di salita e discesa, fuori pista con neve fresca o su pista battuta.

Questa attività richiede una tecnica diversa da quella utilizzata nello sci alpino; saper stare sugli sci è sicuramente un vantaggio, ma è importante tener sempre presente che si tratta di 2 attività differenti.

Scialpinismo per principianti: mai uscire in solitaria

Trattandosi di un’attività che viene svolta anche fuori pista, è molto importante essere sempre con qualcuno. Avventurarsi in solitaria non è mai la scelta migliore, soprattutto se non si ha dimestichezza con la raccolta delle informazioni preliminari.

È fondamentale studiare il tracciato, avere la capacità di riconoscere le condizioni della neve e interpretare eventuali cambiamenti atmosferici.

Per lo scialpinismo più classico, cioè quello fuori pista, è consigliato svolgere le prime uscite con una guida alpina oppure in compagnia di un istruttore CAI (Club Alpino Italiano). Vengono infatti organizzati corsi utili e interessanti per uno scialpinismo consapevole

Attrezzatura scialpinismo: casco, frontalino e bastoncini

Casco e frontalino

Anche nello scialpinismo, indossare il casco è molto importante. In questo tipo di sport, lo sciatore potrebbe dover affrontare la caduta di pietre, urti e sbilanciamenti dovuti ad un terreno non molto agevole.

Consigliamo quindi di dotarsi di un casco leggero e studiato per permettere la ventilazione, a cui abbinare un frontalino, cioè una torcia frontale, utile nei momenti e nei tratti con poca visibilità.

Bastoncini da scialpinismo

Essendo un’attività fatta di salite e discese senza togliere sci e scarponi, i bastoncini sono un supporto fondamentale.

I bastoncini da scialpinismo aiutano a trovare il proprio ritmo e contribuiscono a distribuire meglio lo sforzo. Aiutano lo sciatore a mantenere un buon equilibrio e a bilanciare il proprio peso a seconda delle pendenze che il percorso può presentare.

I bastoncini specifici per lo scialpinismo possono essere regolabili oppure a misura fissa.

Bastoncini regolabili

I bastoncini da scialpinismo regolabili sono la soluzione perfetta per chi ha appena iniziato a praticare questo sport.

La possibilità di regolazione permette di sfruttare altezze differenti a seconda delle esigenze dettate dal percorso.  Utilizzati con un’altezza maggiore in salita e minore in discesa, possono essere a 2 oppure a 3 sezioni.

I bastoncini a 2 sezioni sono la scelta giusta per chi vuole un buon compromesso tra peso e resistenza.

Bastoncini da scialpinismo
Bastoncini da scialpinismo

I bastoncini a 3 sezioni possono presentare il rischio di maggior vibrazioni, ma sono perfetti per chi cerca un “ibrido” utilizzabile anche nel trekking e nelle ciaspolate da inserire comodamente nello zaino.

In generale, consigliamo principalmente i bastoncini dotati di impugnatura Touring, cioè un’impugnatura che prosegue direttamente sul palo per offrire maggiori punti di presa

Bastoncini a lunghezza fissa

I bastoncini da scialpinismo a lunghezza fissa sono la scelta degli esperti o degli agonisti.

Vengono scelti da chi ha già una conoscenza approfondita della tecnica e sa esattamente che cosa comporta servirsi della lunghezza fissa. Tale caratteristica, infatti, permette di avere bastoncini più leggeri e con meno vibrazioni, ma non regolabili a seconda delle caratteristiche del tratto che si sta percorrendo.

Ciò non significa che non possano essere utilizzati in tutte le fasi dello scialpinismo, ma che bisogna conoscere bene il tipo di attività per sapere come sfruttare al meglio i propri bastoncini.

Le rotelle da scialpinismo

Le rotelle sono tra gli elementi più importanti a completamento di un buon bastoncino da scialpinismo.

Le rotelle da scialpinismo permettono di non affondare nella neve fresca e aiutano a muoversi più agevolmente e con maggiore stabilità. Possono avere un diametro tendenzialmente piccolo (50 mm) oppure a partire dai 90 mm nei modelli più grandi.

Quando scegliere la rotella piccola oppure quella grande?

  • Rotelle piccole: sulla neve battuta
  • Rotelle grandi: fuori pista con neve fresca

Sci, pelli di foca, scarponi, attacchi e ramponi

Soprattutto per sci, attacchi e scarponi, è consigliato acquistarli dello stesso brand. In caso contrario,si rischia, per esempio, di avere attacchi troppo leggeri per sci troppo pesanti.

Sci

Come scegliere gli sci da scialpinismo? A seconda dei tipi di percorso che si vogliono intraprendere, gli sci si dividono in 3 categorie.

Gli Sci All Mountain sono modelli polivalenti, adatti a varie tipologie di percorso e di condizione della neve. Per via del loro peso moderato, possiamo considerarli il giusto compromesso per chi deve ancora scoprire lo scialpinismo che preferisce.

Se, invece, avete già avuto modo di sperimentare, potete scegliere tra gli sci orientati alla salita (leggeri e maneggevoli) oppure tra quelli orientati alla discesa (più larghi e pesanti per una maggior stabilità).

Pelli di foca

Le pelli di foca (chiamate così anche se sono di mohair e non di foca!) completano l’equipaggiamento ai vostri piedi. Applicate sotto gli sci, permettono allo sci di scivolare in avanti, ma anche di far presa sulla neve quando ci si spinge all’indietro. È molto importante farle asciugare dopo l’utilizzo.

Scarponi

Gli scarponi da scialpinismo non devono permettere ai piedi di muoversi e devono calzare a pennello, tuttavia, non dobbiamo avvertire punti specifici di pressione mentre li indossiamo. Se prediligete la salita, gli scarponi leggeri sono quelli che fanno al caso vostro. Se preferite la discesa, scegliete qualcosa di più robusto.

Attacchi

Gli attacchi servono per mantenere lo scarpone attaccato allo sci, con la possibilità di liberare il tallone in fase di salita. Questo permette infatti di sfruttare meglio la propria forza, facendo scivolare e non “alzare” lo sci per procedere in avanti.

Attacchi per sci da scialpinismo
Attacchi per sci da scialpinismo

Nella pratica, si tratta di 2 pezzi, uno per la punta e uno per il tallone, che vengono montati sugli sci. Si differenziano dall’attacco a piastra proprio per la possibilità di sganciare il tallone.

Ramponi

Lo scialpinismo si svolge tenendo sempre gli sci ai piedi, tuttavia, ci sono delle eccezioni. I percorsi che presentano dei punti con ghiaccio sono tra queste. Cosa si fa in questi casi? Si utilizzano i ramponi!

Ramponi per camminare sulla neve fresca
Ramponi per camminare sulla neve fresca

I ramponi sono degli attrezzi di metallo provvisti di punte che vengono legati agli scarponi per avere una presa più salda su terreno ghiacciato.

Il Kit di autosoccorso in valanga – artva, sonda e pala e zaino airbag

Kit di autosoccorso in valanga
Kit di autosoccorso in valanga

La sicurezza non è mai troppa, soprattutto quando di parla di montagna e scialpinismo. A tal proposito, è obbligatorio per legge avere sempre con sé il Kit di autosoccorso in valanga. Questo Kit è composto da Artva, sonda e pala.

L’Artva è uno strumento elettronico che emana un segnale localizzabile dai soccorritori. È quindi buona norma attivarlo al momento della partenza, così da essere sempre individuabili durante il percorso.

Artva - sistema di rilevamento presente nel kit di autosoccorso in valanga
Artva – sistema di rilevamento – kit di autosoccorso in valanga

Una volta trovato il segnale dell’Artva, i soccorritori procederanno con il tracciamento di una croce, cioè la posizione in cui verrà piantata la sonda. Si tratta del punto che si presume più vicino alla persona da soccorrere. A questo punto, è il momento di iniziare a scavare. La fase di scavo deve essere rapida ma effettuata con una certa accortezza: sotto la neve potrebbe esserci una persona.

Da ultimo ma non meno importanto, consigliamo di avere sempre lo zaino airbag: si tratta di uno zaino che aiuta a rimanere “a galla” in caso di valanga, aumentando le possibilità di sopravvivere.

Anche voi potreste trovarvi nella veste di soccorritori. Come dicevamo prima, svolgere un corso con una guida alpina o un istruttore CAI è molto utile per avere la formazione necessaria anche per l’utilizzo del kit di autosoccorso.

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